Ancona, arrestato dalla Polizia un ricercato internazionale per un furto da 30mila euro
04/06/2026
Un cittadino georgiano di 35 anni, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità austriache, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Ancona nel corso di un servizio di controllo del territorio nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo marchigiano.
L’uomo era ricercato a livello internazionale per reati contro il patrimonio commessi in Austria. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe agito insieme a un complice rendendosi responsabile di un furto in abitazione che aveva fruttato un bottino di oltre 30mila euro tra denaro contante, monete d’oro e gioielli.
Controllo vicino alla stazione ferroviaria
L’arresto è avvenuto durante le attività ordinarie di vigilanza e prevenzione svolte dagli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ancona. Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno individuato il trentacinquenne e hanno proceduto alla sua identificazione.
I successivi accertamenti hanno consentito di verificare la presenza a suo carico di un Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità giudiziarie austriache, provvedimento che ha fatto scattare immediatamente le procedure previste per la cattura del ricercato.
Il furto e il mandato di arresto europeo
Secondo le informazioni contenute nel provvedimento internazionale, il cittadino georgiano sarebbe coinvolto in un furto commesso all’interno di un appartamento in Austria. L’azione criminale avrebbe consentito ai responsabili di impossessarsi di contanti, monete d’oro e vari oggetti preziosi per un valore complessivo superiore ai 30mila euro.
Il Mandato di Arresto Europeo è uno strumento di cooperazione giudiziaria che consente agli Stati membri dell’Unione Europea di richiedere la cattura e la consegna di persone ricercate per l’esecuzione di procedimenti penali o di pene già emesse.
Trasferito nel carcere di Ancona
Dopo il rintraccio, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura per ulteriori verifiche e per l’espletamento delle procedure previste dalla normativa. Al termine degli accertamenti, è stato formalmente arrestato in esecuzione del provvedimento europeo.
Conclusi gli adempimenti di rito, il trentacinquenne è stato trasferito alla Casa Circondariale di Ancona, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria competente in attesa delle successive procedure legate alla richiesta delle autorità austriache.
L’operazione conferma l’importanza della cooperazione tra le forze di polizia dei Paesi europei e delle attività di controllo del territorio svolte quotidianamente dagli agenti per l’individuazione di soggetti ricercati a livello internazionale.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to