Ancona, sicurezza nelle scuole: prevenzione e dialogo con Polizia di Stato e unità cinofile
19/03/2026
La sicurezza negli ambienti scolastici passa sempre più attraverso una presenza costante, riconoscibile e capace di instaurare un rapporto diretto con studenti e comunità educante. È in questa direzione che si inseriscono i servizi attivati dalla Polizia di Stato nel capoluogo marchigiano, rafforzati nell’ambito del progetto “Educhiamo insieme alla legalità” e del Patto educativo provinciale.
Le attività, coordinate dal Questore Cesare Capocasa in collaborazione con il Prefetto Maurizio Valiante, si sviluppano su più livelli, unendo prevenzione, controllo del territorio e iniziative di sensibilizzazione.
Presidio quotidiano e prevenzione sul territorio
Accanto agli interventi formativi svolti all’interno degli istituti, la Polizia di Stato mantiene una presenza costante anche negli spazi esterni alle scuole. Le pattuglie di prossimità presidiano infatti gli orari di ingresso e uscita degli studenti, momenti particolarmente delicati per la gestione della sicurezza.
Questa attività non si limita a un controllo visivo: gli operatori instaurano un dialogo continuo con il personale scolastico, raccogliendo segnalazioni e monitorando eventuali criticità. Un approccio che punta a prevenire situazioni di rischio e a rafforzare la percezione di sicurezza tra studenti e famiglie.
Nel solo mese di marzo sono stati effettuati dodici servizi, con una media di quattro a settimana, anche con il supporto delle unità cinofile. In una circostanza, l’intervento ha portato al rinvenimento e al sequestro di una modesta quantità di hashish, a carico di ignoti, confermando l’efficacia di un’azione mirata e costante.
Educazione alla legalità: il coinvolgimento degli studenti
Parallelamente alle attività di vigilanza, prosegue l’impegno sul fronte educativo, con iniziative pensate per coinvolgere direttamente i giovani. Il progetto “Percorsi di legalità: in scena con la Polizia di Stato” rappresenta uno degli strumenti più significativi in questo ambito.
La seconda tappa dell’iniziativa si è svolta a Fabriano, presso il Teatro Gentile, in collaborazione con il Comune di Fabriano. L’evento ha coinvolto circa 500 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, offrendo un’esperienza partecipativa costruita sul dialogo diretto con gli operatori.
Attraverso momenti interattivi e attività mirate, i ragazzi sono stati invitati a riflettere sul significato della legalità e sul ruolo della cittadinanza attiva, in un contesto che ha privilegiato il confronto rispetto alla lezione frontale.
Un modello integrato tra controllo e relazione
Il lavoro svolto sul territorio anconetano evidenzia un modello operativo che integra presenza, prevenzione e formazione. La sicurezza, in questo contesto, non viene interpretata come semplice attività repressiva, ma come risultato di un percorso condiviso tra istituzioni, scuole e cittadini.
Una strategia che, attraverso la continuità degli interventi e il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni, punta a costruire contesti più consapevoli e responsabili.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.