Cardiologia del “Mazzoni”, 1,3 milioni per riqualificare l’area di degenza
25/02/2026
Camere più moderne, più posti letto e impianti rinnovati
Un investimento da 1 milione e 300 mila euro per riorganizzare e ammodernare l’area di degenza della Cardiologia e UTIC dell’ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno. Il finanziamento, stanziato dalla Regione Marche, punta a intervenire in modo strutturale su spazi e dotazioni tecnologiche di un reparto che rappresenta un presidio di riferimento per l’intero territorio piceno.
L’operazione è stata presentata nella sede della Regione ad Ancona alla presenza del presidente Francesco Acquaroli, degli assessori regionali Paolo Calcinaro (Sanità) e Francesca Pantaloni (Bilancio), del sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, del direttore generale dell’AST di Ascoli Antonello Maraldo e del direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiologia e UTIC Pierfrancesco Grossi.
Il progetto riguarda esclusivamente l’area di degenza della Cardiologia, mentre l’UTIC – pur appartenendo alla stessa unità operativa – non sarà interessata direttamente dai lavori. L’intervento sarà realizzato garantendo la continuità assistenziale, senza interruzioni dell’attività ospedaliera.
Più comfort, più tecnologia, maggiore sicurezza
La ristrutturazione prevede la realizzazione di 9 camere doppie e 2 singole, tutte dotate di servizi igienici adeguati e progettate con particolare attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità. Le due stanze singole potranno essere allestite, se necessario, come camere a pressione negativa.
I posti letto passeranno dagli attuali 18 (estendibili a 19) a 20 (estendibili a 21). A questi si aggiungono i 7 posti dell’UTIC e i 2 del day hospital, rafforzando così la capacità ricettiva complessiva del reparto.
Accanto alla ridefinizione degli spazi, è previsto un completo aggiornamento degli impianti: climatizzazione, gas medicali, illuminazione LED, sistemi di chiamata infermieri, reti dati e impianti antincendio. L’obiettivo è coniugare sicurezza e tecnologia avanzata, migliorando la qualità alberghiera delle camere e tutelando la privacy dei pazienti.
L’intervento si inserisce in un percorso di potenziamento già avviato. Negli ultimi mesi la Cardiologia del “Mazzoni” ha rinnovato il laboratorio di emodinamica con un angiografo di ultima generazione, operativo 24 ore su 24 per il trattamento dell’infarto miocardico acuto, e ha inaugurato un nuovo laboratorio di elettrofisiologia dotato di sistemi avanzati per la gestione delle aritmie e per la formazione a distanza.
Un reparto ad alta intensità di attività
I numeri fotografano la rilevanza del reparto: nel 2025 sono state effettuate 426 angioplastiche, di cui 113 primarie, 1.169 coronarografie, 450 impianti di defibrillatori e pacemaker e 150 procedure di elettrofisiologia, con circa 1.800 ricoveri complessivi.
Per il presidente Acquaroli, l’intervento rappresenta la continuità di una strategia regionale che affianca la costruzione di nuove strutture alla rigenerazione di quelle esistenti, investendo in tecnologia e reparti strategici. L’assessore Calcinaro ha evidenziato come la trasformazione degli spazi consentirà di adeguare il reparto alle normative vigenti e di migliorare la risposta alla complessità clinica dei pazienti cardiologici. L’assessore Pantaloni ha rimarcato l’importanza dell’opera per il territorio ascolano, mentre il sindaco Fioravanti ha sottolineato l’impatto positivo per la comunità.
Il direttore generale Maraldo ha annunciato l’avvio della gara per i lavori, con l’auspicio di completare l’intervento entro il 2027. Per il direttore Grossi, si tratta di un passaggio decisivo per avvicinare la Cardiologia del “Mazzoni” a un modello ospedaliero pienamente contemporaneo, in grado di coniugare volumi di attività elevati e standard qualitativi adeguati alle esigenze attuali.
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