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Controlli della Polizia di Stato ad Ancona: sanzioni e sospensioni nei locali durante le festività

09/04/2026

Controlli della Polizia di Stato ad Ancona: sanzioni e sospensioni nei locali durante le festività

Un’attività articolata e coordinata, finalizzata a garantire il rispetto delle norme e la sicurezza nei luoghi di aggregazione. In occasione delle festività pasquali, la Polizia di Stato di Ancona ha intensificato i controlli amministrativi su esercizi pubblici e circoli privati, operando in sinergia con i Vigili del Fuoco e la Guardia di Finanza, su disposizione del Questore Capocasa d’intesa con il Prefetto Valiante.

L’azione ha riguardato diverse realtà del centro cittadino, con verifiche mirate sia al rispetto delle normative commerciali sia alle condizioni di sicurezza e igiene all’interno dei locali.

Irregolarità in un circolo privato del centro

Uno degli interventi ha interessato un circolo privato già segnalato dai residenti per disturbi legati alla presenza di numerosi avventori. Durante il controllo, gli agenti della Divisione P.A.S. hanno riscontrato la presenza di persone prive di tessera associativa, nonostante l’accesso fosse riservato ai soli soci.

All’interno del locale era inoltre attivo un servizio di somministrazione di bevande aperto anche ai non iscritti, configurando di fatto l’attività come un pubblico esercizio. Per questa violazione è stata elevata una sanzione di 5.000 euro, ai sensi della normativa regionale sul commercio.

Parallelamente, i Vigili del Fuoco hanno rilevato criticità sul piano della sicurezza, tra cui la presenza di un’uscita di emergenza non accessibile.

Musica senza licenza e irregolarità sanitarie in un locale

Un secondo controllo ha riguardato un esercizio di somministrazione alimenti e bevande, dove erano presenti circa cento persone distribuite su più livelli. All’interno era in corso un intrattenimento musicale con deejay, privo della necessaria autorizzazione.

Gli agenti hanno inoltre accertato la presenza di un addetto alla sicurezza non iscritto negli elenchi prefettizi, elemento che ha contribuito all’applicazione di sanzioni amministrative per un totale di circa 4.000 euro.

Le irregolarità hanno comportato l’immediata cessazione dell’attività non autorizzata, su disposizione del Comune. Anche in questo caso, i Vigili del Fuoco hanno segnalato gravi criticità, tra cui un’uscita di sicurezza chiusa a chiave.

Durante l’ispezione è intervenuto anche il personale dell’ASL, che ha rilevato carenze igienico-sanitarie e strutturali tali da disporre la sospensione dell’attività di somministrazione.

Controlli coordinati per sicurezza e legalità

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di vigilanza volto a garantire il rispetto delle regole nei luoghi pubblici, soprattutto in periodi caratterizzati da una maggiore affluenza. Il coordinamento tra forze di polizia e altri enti competenti consente di intervenire in modo tempestivo e completo, affrontando contemporaneamente aspetti amministrativi, di sicurezza e sanitari.

Un’azione che punta a tutelare cittadini e operatori, assicurando condizioni adeguate nei contesti di socialità urbana e contrastando situazioni di irregolarità che possono mettere a rischio la sicurezza collettiva.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to