Marche, Consiglio regionale convocato il 26 maggio: sanità e AMAT tra i temi centrali
21/05/2026
Il Consiglio regionale delle Marche tornerà a riunirsi martedì 26 maggio a partire dalle ore 10 con una seduta che si preannuncia particolarmente densa di temi legati alla sanità, alle infrastrutture e alle politiche territoriali. All’ordine del giorno figura anche l’elezione di un nuovo rappresentante nell’Assemblea dell’Associazione Marchigiana Attività Teatrali (AMAT), in sostituzione del componente dimissionario.
Sanità marchigiana al centro di interrogazioni e interpellanze
Come di consueto, l’apertura dei lavori sarà dedicata alla discussione di interrogazioni e interpellanze presentate dai consiglieri regionali. Numerosi gli atti ispettivi che riguardano il sistema sanitario marchigiano, con particolare attenzione alle carenze di personale, ai ritardi nelle refertazioni e all’utilizzo dei cosiddetti medici “gettonisti”.
Tra i temi che approderanno in aula figurano le criticità relative al Fascicolo Sanitario Elettronico, le assunzioni di infermieri nelle Aziende Sanitarie Territoriali, la governance della spesa farmaceutica regionale e i ritardi nella consegna degli esami istologici, questione che sarà affrontata attraverso diverse interrogazioni abbinate.
Nel corso della seduta si discuterà anche della situazione del Comune di Mercatello sul Metauro interessato da cantieri infrastrutturali, della gestione della falesia di San Michele-Sassi Neri a Sirolo, dell’abbattimento delle barriere architettoniche e delle prove selettive per il corso di formazione dei maestri di sci alpino.
In aula anche mozioni su lavoro, crematori e zootecnia
Tra i punti inseriti all’ordine del giorno compare la nomina di un rappresentante nell’Assemblea dell’AMAT, prevista dallo statuto dell’associazione teatrale marchigiana e resa necessaria dalle dimissioni di uno dei componenti.
La parte finale della seduta sarà invece dedicata alle mozioni. Tra quelle di maggiore rilievo la proposta relativa all’applicazione del trattamento salariale minimo di 9 euro lordi l’ora negli appalti pubblici regionali, alla luce della recente sentenza della Corte costituzionale e delle scelte adottate dal Comune di Pesaro.
In discussione anche gli atti riguardanti il Piano regionale dei crematori e il progetto del forno crematorio di Ancona, il trasferimento delle ATO alle Province, il sostegno alla zootecnia marchigiana e l’emergenza legata alla presenza dei lupi nella provincia di Pesaro e Urbino.
Tra gli ultimi punti all’ordine del giorno figura infine una mozione dedicata al rafforzamento della Consulta regionale per la disabilità come strumento di partecipazione e programmazione delle politiche regionali.
L’intera seduta del Consiglio regionale sarà trasmessa in diretta streaming sul sito istituzionale dell’assemblea marchigiana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to