Caricamento...

Marche365 Logo Marche365

Marche, Giornate FAI di Primavera: 52 luoghi aperti tra storia e meraviglia

19/03/2026

Marche, Giornate FAI di Primavera: 52 luoghi aperti tra storia e meraviglia

Un fine settimana che invita a rallentare, guardare con attenzione e attraversare luoghi che, per gran parte dell’anno, restano nascosti. Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano nelle Marche le Giornate FAI di Primavera, promosse dal Fondo per l’Ambiente Italiano, appuntamento che da oltre trent’anni avvicina il pubblico al patrimonio culturale e paesaggistico del Paese.

Per la 34ª edizione saranno 52 i siti visitabili in 28 comuni marchigiani, distribuiti in tutte le province. Un numero che restituisce la ricchezza e la varietà del territorio, capace di coniugare arte, architettura e paesaggio in un mosaico di esperienze.

Un patrimonio accessibile grazie a volontari e studenti

Molti dei luoghi aperti durante le giornate FAI sono normalmente chiusi o difficilmente accessibili. La loro fruizione è resa possibile grazie al lavoro capillare delle delegazioni locali e di centinaia di volontari, affiancati dagli “apprendisti Ciceroni”, studenti delle scuole secondarie formati per accompagnare i visitatori.

Nelle Marche saranno coinvolti 55 istituti scolastici e circa 1.900 studenti, insieme a oltre 650 volontari attivi nei presidi territoriali. Un’esperienza che non si limita alla visita, ma diventa occasione di partecipazione attiva e di crescita, sia per chi racconta sia per chi ascolta.

I teatri protagonisti: un’identità culturale diffusa

Tra i fili conduttori dell’edizione 2026 spicca il tema “Marche Terra dei Teatri”, legato alla candidatura UNESCO del sistema dei teatri condominiali all’italiana. Un patrimonio diffuso che racconta una tradizione culturale radicata e ancora viva.
 

Dodici i teatri inseriti nel programma regionale, tra cui l’Arena Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi, il Teatro La Fenice e il Teatro Persiani. Spazi che, oltre alla funzione artistica, rappresentano luoghi identitari, custodi di una memoria collettiva fatta di spettacolo, incontro e comunità.

Accanto ai teatri storici trovano spazio anche contesti più originali, come i teatri sull’acqua e palcoscenici inseriti in scenari architettonici e paesaggistici di particolare fascino.

Un invito a riscoprire il territorio

Le Giornate FAI di Primavera si confermano come un’occasione per riscoprire il territorio con uno sguardo diverso, più consapevole e attento ai dettagli. Non si tratta soltanto di visitare luoghi, ma di entrare in relazione con storie, architetture e paesaggi che contribuiscono a definire l’identità delle Marche.

Un invito aperto a cittadini e visitatori, che in due giorni possono attraversare una regione ricca di bellezza diffusa, spesso lontana dai circuiti più battuti.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to