Polizia di Stato, ad Ancona l’anniversario si celebra a scuola: legalità e futuro al centro
13/04/2026
Un anniversario che assume un significato particolare quando incontra il mondo della scuola. Ad Ancona, le celebrazioni del 174° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato si sono svolte all’interno dell’Istituto di Istruzione Superiore “Savoia-Benincasa”, trasformando un momento istituzionale in un’occasione di dialogo con le nuove generazioni.
La scelta della sede non è casuale: la scuola come luogo di formazione, ma anche come spazio in cui si costruisce la cittadinanza. Nel suo intervento, il Questore Cesare Capocasa ha sottolineato proprio questo legame, definendo l’istituzione scolastica come una struttura portante della società, capace di educare al rispetto, all’inclusione e ai valori della Costituzione.
Sicurezza come educazione e prossimità
Nel corso del suo discorso, il Questore ha delineato una visione della sicurezza che supera il concetto tradizionale di controllo, per assumere una dimensione più ampia, fondata sulla relazione e sulla responsabilità condivisa. Il rapporto tra Polizia di Stato e scuola viene così interpretato come una forma di “prossimità educativa”, in cui la legalità si traduce in pratica quotidiana.
Un messaggio rivolto direttamente agli studenti, invitati a non restare indifferenti di fronte a comportamenti scorretti o violenti, ma a diventare protagonisti attivi nella costruzione di un ambiente più giusto. Un richiamo alla responsabilità individuale, ma anche alla capacità di costruire relazioni basate su solidarietà e rispetto reciproco.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della criminalità minorile, osservata nelle sue dinamiche più profonde: disagio, fragilità emotiva, difficoltà relazionali. Un fenomeno complesso che richiede non solo interventi repressivi, ma soprattutto strumenti educativi e preventivi.
Testimonianze e confronto diretto
La cerimonia ha previsto anche un momento di confronto, moderato dal giornalista Giacomo Giampieri, con la testimonianza di Giulia, giovane vittima di bullismo. Accanto a lei, la psicologa e criminologa Margherita Carlini e l’analista forense Luca Russo hanno offerto spunti di riflessione, affrontando il tema della prevenzione e del sostegno alle vittime.
Il contributo degli studenti non è mancato: il presidente della Consulta Provinciale Leonardo Bramucci ha ribadito l’importanza del ruolo delle istituzioni e il valore di un impegno quotidiano contro ogni forma di violenza e discriminazione.
La giornata si è aperta e chiusa con momenti musicali interpretati dagli studenti, a sottolineare il coinvolgimento diretto della comunità scolastica. Un elemento che ha contribuito a rendere la celebrazione più partecipata e vicina al linguaggio dei giovani.
In parallelo, in piazza Cavour, il Villaggio della Legalità ha offerto ai cittadini la possibilità di conoscere da vicino strumenti, mezzi e attività della Polizia di Stato, rafforzando quel rapporto di fiducia che trova nella trasparenza e nella presenza sul territorio il suo fondamento più solido.
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