Salone di Torino, nasce la nuova collana dei Quaderni del Consiglio Marche
15/05/2026
Nuovo nome, nuova impostazione editoriale e un rilancio che punta a rafforzare il valore culturale della storica collana istituzionale delle Marche. Al Salone Internazionale del Libro di Torino è stata presentata la nuova veste dei “Quaderni del Consiglio regionale delle Marche”, che da oggi diventano ufficialmente “I nuovi Quaderni del Consiglio regionale delle Marche”.
L’annuncio è arrivato nello spazio condiviso da Giunta e Consiglio regionale marchigiano all’interno della XXXVIII edizione della manifestazione torinese, occasione scelta per avviare simbolicamente il nuovo corso editoriale dopo oltre trent’anni di attività e più di 450 titoli pubblicati.
“Un progetto culturale riconoscibile e autorevole”
A spiegare il significato della riorganizzazione è stato il vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi, che ha parlato della volontà di trasformare la collana in uno spazio culturale strutturato e identificabile.
Secondo Rossi, il rinnovamento non riguarda soltanto il nome, ma anche il metodo di selezione delle opere, la linea editoriale e la responsabilità culturale del progetto. L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare storia, identità e patrimonio culturale marchigiano attraverso pubblicazioni selezionate e riconoscibili.
“Non un contenitore indistinto”, ha sottolineato il vicepresidente, ma una collana capace di rappresentare in maniera organica le istituzioni e il territorio regionale.
Piergallini: “Scelte affidate a esperti indipendenti”
Durante la presentazione è intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio regionale Enrico Piergallini, che ha evidenziato il lavoro condiviso dell’Ufficio di Presidenza sul progetto editoriale.
Piergallini ha parlato di una scelta politica compatta e trasversale, sottolineando in particolare la decisione di affidare la valutazione delle opere a un Comitato per l’Editoria composto da figure esterne e qualificate, considerate indipendenti rispetto a eventuali condizionamenti politici.
Il nuovo organismo sarà chiamato a selezionare i volumi ritenuti meritevoli sotto il profilo culturale, storico, scientifico e identitario. Ne fanno parte Angela Amici, Mariarosa Bastianelli, Cristiano Boggi, Chiara Censi, Anna Rosa Cianci, Paolo Pagnini, Fiorella Paino, Daniele Paolanti, Donatella Pazzelli, Michele Pinto, Melissa Sciacca, Francesca Tombari e Graziella Vitali.
Volumi gratuiti e diffusione nelle biblioteche marchigiane
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda la diffusione delle pubblicazioni. I volumi della collana continueranno infatti a essere distribuiti gratuitamente alle biblioteche comunali delle Marche e resteranno consultabili online attraverso il sito istituzionale del Consiglio regionale.
La disciplina editoriale prevede inoltre che ogni autore organizzi almeno una presentazione pubblica della propria opera con la partecipazione del presidente del Consiglio regionale o di un delegato.
Confermato alla direzione della collana il professor Giancarlo Galeazzi, che ha inviato un videomessaggio al Salone del Libro definendo i Quaderni “un ponte culturale tra Palazzo e Piazza”. Galeazzi ha ricordato l’unicità della collana nel panorama istituzionale italiano e il suo ruolo nella valorizzazione dell’identità marchigiana attraverso opere accessibili gratuitamente al pubblico.
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