Caricamento...

Marche365 Logo Marche365

San Severino, Mattarella al 25 Aprile con Acquaroli

29/04/2026

San Severino, Mattarella al 25 Aprile con Acquaroli

San Severino Marche ha ospitato la cerimonia istituzionale per l’81° anniversario della Liberazione alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dalle autorità civili e militari in una giornata di memoria pubblica, omaggio alla Resistenza e richiamo alla difesa della democrazia.

L’omaggio al Monumento della Resistenza

La visita del Capo dello Stato si è aperta al Monumento della Resistenza “Arnaldo Bellabarba”, dove Mattarella ha assistito alla deposizione di una corona d’alloro dopo il saluto al picchetto d’onore. Il percorso istituzionale è proseguito in piazza Del Popolo, con gli onori militari e il saluto alla cittadinanza, prima dell’ingresso al Teatro Feronia per la cerimonia civile.

San Severino Marche porta con sé un valore particolare nella storia della Liberazione. Nel 2022 la città è stata insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile per l’eroico comportamento della popolazione tra il 1943 e il 1945, riconoscimento che valorizza la resistenza civile, la solidarietà e il coraggio di una comunità segnata dagli anni più duri dell’occupazione e della guerra.

Acquaroli: “La memoria sia responsabilità condivisa”

Dal palco del Teatro Feronia, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha rivolto il proprio saluto al Presidente Mattarella, definendo la sua presenza nelle Marche un gesto di attenzione verso il territorio. Acquaroli ha ricordato le recenti visite del Capo dello Stato a Fabriano, per il centenario della nascita di Francesco Merloni, e ad Ancona, per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Nel suo intervento, il presidente della Regione ha richiamato il significato del 25 Aprile come celebrazione della fine dell’occupazione nazista, del Ventennio fascista, delle persecuzioni antiebraiche, dei bombardamenti e delle sofferenze patite dal popolo italiano durante la Seconda Guerra Mondiale. La ricorrenza, ha spiegato, richiama la libertà conquistata e i principi democratici scolpiti nella Costituzione.

Acquaroli ha poi collegato la memoria storica al presente, segnato da guerre, bombardamenti contro civili e minacce alla tenuta delle democrazie. Per il presidente, il 25 Aprile deve restare uno strumento vivo di testimonianza, capace di rinnovare l’impegno comune contro ogni forma di totalitarismo e autoritarismo.

La cerimonia al Teatro Feronia

Alla giornata hanno preso parte il ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore Luciano Antonio Portolano, il sindaco Rosa Piermattei, il prefetto di Macerata Giovanni Signer, il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e numerose autorità civili e militari.

Al Teatro Feronia la cerimonia ha unito interventi istituzionali e momenti culturali, con il contributo storico del ricercatore Matteo Petracci e le letture dell’attore Neri Marcorè, accompagnato dal musicista Daniele Di Battista. La celebrazione si è chiusa con l’intervento del Presidente Mattarella.

Al termine degli appuntamenti ufficiali, il ministro Crosetto ha visitato il Palazzo Comunale, recentemente riaperto dopo gli interventi di recupero post-sisma 2016 finanziati dal Commissario straordinario alla Ricostruzione. L’edificio è tornato alla comunità come sede istituzionale e spazio culturale, ospitando anche la Galleria d’arte moderna “Filippo Bigioli”.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.