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Ancona, daspo urbano per un 55enne alla stazione ferroviaria

27/04/2026

Ancona, daspo urbano per un 55enne alla stazione ferroviaria

Il Questore di Ancona ha emesso un daspo urbano nei confronti di un cittadino italiano di 55 anni, vietandogli per un anno l’accesso alla stazione ferroviaria del capoluogo e alle relative pertinenze. Il provvedimento è stato adottato dopo episodi legati al reiterato abuso di bevande alcoliche, ritenuti tali da compromettere la sicurezza e la normale fruizione dello scalo ferroviario.

Ordine di allontanamento dopo l’intervento della Polfer

Nell’ultimo episodio, il personale della Polizia Ferroviaria di Ancona aveva disposto nei confronti dell’uomo un ordine di allontanamento per 48 ore dalla stazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legge n. 14 del 2017, relativo alle disposizioni per la sicurezza delle città e il decoro urbano.

In quella circostanza, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 55enne presentava i segni tipici dell’abuso alcolico. Il suo comportamento avrebbe ostacolato la normale fruizione dei servizi ferroviari e delle attività presenti nello scalo, creando situazioni di pericolo per l’incolumità dei viaggiatori e del personale.

Divieto di accesso per un anno alla stazione centrale

Alla luce della reiterazione degli episodi e della violazione delle norme in materia di prevenzione dell’alcolismo e dei reati commessi in stato di ubriachezza, il Questore Capocasa ha disposto la misura del daspo urbano. Il provvedimento impedisce all’uomo di accedere per un anno all’area ferroviaria della stazione centrale di Ancona e alle sue pertinenze.

La misura è stata motivata dalla valutazione della condotta del soggetto, ritenuto incline a violare le comuni regole della convivenza civile attraverso comportamenti ripetuti collegati all’abuso di alcol. Il daspo urbano ha natura preventiva e mira a tutelare la sicurezza dei cittadini, dei viaggiatori e degli operatori presenti nello scalo.

Arresto da sei mesi a un anno in caso di violazione

Il provvedimento rientra tra gli strumenti previsti dalla normativa sulla sicurezza urbana, utilizzati per intervenire in contesti nei quali comportamenti reiterati possono incidere sul decoro, sull’ordine pubblico e sulla fruibilità di spazi sensibili come le stazioni ferroviarie.

In caso di violazione del divieto imposto dal Questore, la legge prevede l’arresto da sei mesi a un anno. La Polizia proseguirà nelle attività di controllo dell’area ferroviaria, con particolare attenzione alle situazioni che possono creare pericolo o disagio per utenti e personale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to