Marcelli, ristorante chiuso per 7 giorni dopo i controlli di Polizia e Finanza
18/05/2026
Sette giorni di chiusura per un ristorante di Marcelli di Numana dopo una serie di controlli congiunti effettuati da Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Ancona Cesare Capocasa ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza ed è diventato esecutivo da oggi.
La decisione arriva al termine di accertamenti svolti nelle settimane precedenti dalla Squadra Amministrativa della Questura nell’ambito dell’attività di monitoraggio sui locali pubblici della provincia.
Serate danzanti senza autorizzazioni
Secondo quanto emerso dai controlli, nel locale venivano organizzate serate con musica, dj set e attività danzante senza le autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
Gli agenti hanno accertato che il titolare non aveva presentato la Segnalazione certificata di inizio attività né richiesto al Comune di Numana la necessaria licenza per il pubblico intrattenimento.
Durante l’ispezione la Polizia ha verificato che gli eventi si stavano svolgendo in modo completamente abusivo all’interno di un locale privo dell’agibilità richiesta per spettacoli e intrattenimenti danzanti.
Per questo motivo il titolare è stato denunciato per aver organizzato eventi pubblici senza licenza e senza le autorizzazioni previste dagli articoli 68 e 69 del TULPS.
Lavoratori irregolari e violazioni antincendio
Nel corso delle verifiche la Guardia di Finanza ha inoltre individuato tre lavoratori senza contratto regolare. Le irregolarità accertate hanno portato alla contestazione delle violazioni previste dalla normativa sul lavoro e alla proposta di sospensione dell’attività inviata all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ancona.
Anche i Vigili del Fuoco hanno riscontrato diverse criticità legate alla normativa antincendio e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, aggravando ulteriormente la posizione del gestore.
Controlli rafforzati nei locali pubblici della provincia
La Questura ha precisato che il provvedimento di chiusura non ha finalità punitive, ma rappresenta una misura preventiva e cautelare adottata per garantire sicurezza e ordine pubblico.
L’intervento si inserisce nel piano di intensificazione dei controlli disposto dal Questore Capocasa sui locali pubblici del territorio provinciale, in linea con le indicazioni emerse durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Maurizio Valiante.
Le attività ispettive proseguiranno anche nelle prossime settimane nei principali centri della costa anconetana e dell’entroterra.
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