Matelica cuore del Primo Maggio nelle Marche: corteo per il lavoro dignitoso
28/04/2026
Sarà Matelica il centro delle celebrazioni marchigiane del Primo Maggio 2026. La manifestazione unitaria promossa da CGIL, CISL e UIL Marche rappresenterà il principale appuntamento regionale della Festa dei Lavoratori, in una giornata che vedrà iniziative diffuse anche in altri territori. Alla mobilitazione parteciperanno i segretari generali regionali Giuseppe Santarelli per la CGIL, Marco Ferracuti per la CISL e Claudia Mazzucchelli per la UIL.
Lo slogan sarà “Lavoro dignitoso”
Il tema scelto per la manifestazione marchigiana sarà “Lavoro dignitoso”, lo stesso della mobilitazione nazionale che quest’anno si terrà a Marghera. Una formula che richiama il significato sociale e politico della Festa dei Lavoratori, collocandolo dentro una fase di forti trasformazioni per il mercato del lavoro, segnata dall’innovazione tecnologica, dall’intelligenza artificiale e da nuovi modelli organizzativi nelle imprese e nei servizi.
Per le organizzazioni sindacali, la dignità del lavoro passa dal rafforzamento della contrattazione, dall’ampliamento delle tutele e dalla costruzione di diritti capaci di rispondere ai cambiamenti in corso. Il Primo Maggio diventa così l’occasione per riportare al centro del dibattito pubblico le condizioni concrete di lavoratrici e lavoratori, insieme alle prospettive di sviluppo dei territori marchigiani.
Il corteo partirà dalla Cattedrale
Il corteo prenderà il via alle ore 11.30 dal piazzale antistante la Cattedrale di Matelica. La manifestazione attraverserà la città coinvolgendo lavoratrici, lavoratori, pensionati, cittadini e rappresentanti delle organizzazioni sindacali, in un momento pensato come partecipato e simbolico.
L’arrivo è previsto in Piazzale Gerani, dove alle ore 12 si terranno gli interventi istituzionali e sindacali. A prendere la parola sarà il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, insieme ai rappresentanti di CGIL, CISL e UIL Marche. Il palco sarà dedicato alla lettura delle sfide che riguardano oggi il lavoro, dalla sicurezza alla qualità dell’occupazione, dalla tutela dei redditi alla necessità di governare le trasformazioni produttive.
Sindacati uniti sulle priorità del lavoro
La scelta di Matelica come sede della manifestazione regionale conferisce alla città un ruolo centrale nel calendario marchigiano del Primo Maggio. L’appuntamento unitario dei sindacati vuole mettere in evidenza il legame tra lavoro, coesione sociale e futuro delle comunità, con una riflessione che guarda sia alla dimensione regionale sia al quadro nazionale.
Nel corso della giornata saranno delineate proposte e priorità per affrontare i cambiamenti del mondo produttivo, con particolare attenzione alla necessità di garantire occupazione stabile, diritti effettivi e condizioni dignitose. La Festa dei Lavoratori nelle Marche si prepara dunque a parlare da Matelica, con un messaggio rivolto al mondo del lavoro e alle istituzioni chiamate a sostenerne qualità, sicurezza e prospettive.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.