Treia, 59 opere in concorso per il Premio Dolores Prato
28/04/2026
Il Premio letterario “Dolores Prato – Città di Treia” arriva alla quinta edizione con 59 opere in concorso provenienti da tutta Italia, confermando la crescita di un progetto culturale interamente dedicato alla narrativa femminile. Il dato, indicato dagli organizzatori come significativo sia sul piano quantitativo sia su quello qualitativo, racconta l’attenzione crescente di autrici e case editrici verso un premio che negli anni ha costruito una propria identità riconoscibile nel panorama letterario nazionale.
Una partecipazione ampia da tutta Italia
L’edizione 2026, patrocinata dalla Fondazione Marche Cultura, registra una presenza diversificata di opere, voci e percorsi editoriali. Accanto ad autrici che tornano a partecipare dopo le precedenti edizioni, figurano nuove realtà che scelgono Treia per la prima volta, contribuendo ad ampliare il profilo del Premio e a rafforzarne il legame con la narrativa contemporanea italiana.
La curatrice Lucrezia Sarnari ha sottolineato come il dato più rilevante non riguardi soltanto il numero delle opere arrivate, ma la qualità e la varietà delle voci in concorso. Secondo Sarnari, il Premio sta diventando anno dopo anno un luogo riconosciuto nel quale storie, generazioni e linguaggi diversi possono incontrarsi e trovare ascolto.
Al via la lettura per scegliere la cinquina finalista
Con la chiusura della fase di candidatura, prende ora avvio il lavoro di lettura e selezione che porterà alla definizione della cinquina finalista, attesa per il mese di giugno. Si tratta di un passaggio centrale per il percorso del Premio, affidato a lettrici e professioniste del settore chiamate a valutare opere eterogenee per stile, temi e costruzione narrativa.
La quinta edizione si presenta così come una tappa di maturazione per il Premio “Dolores Prato – Città di Treia”. Le 59 opere in concorso non rappresentano soltanto un risultato numerico, ma il segno di una comunità letteraria che si allarga, raccogliendo nuove storie e nuovi sguardi intorno alla scrittura delle donne.
Treia valorizza la narrativa femminile
Intitolato a Dolores Prato, una delle figure più originali della letteratura italiana del Novecento, il Premio nasce con una vocazione precisa: valorizzare la narrativa femminile e offrire spazio alla scrittura delle donne. Una scelta culturale che ne definisce l’identità e che lo rende un’esperienza peculiare nel contesto nazionale.
La città di Treia si conferma il luogo scelto per accogliere questo percorso, unendo memoria letteraria e attenzione alla contemporaneità. La dimensione raccolta del centro marchigiano, insieme alla sua storia culturale, contribuisce a dare al Premio un carattere riconoscibile, capace di trasformare la selezione letteraria in un’occasione di confronto, scoperta e partecipazione.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.