Ancona, locale chiuso per 10 giorni: gravi irregolarità durante un controllo
15/04/2026
Dieci giorni di chiusura per un esercizio pubblico della provincia di Ancona, a seguito di un provvedimento disposto dal Questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS). La misura, già eseguita dalla Polizia di Stato a partire da lunedì 13 aprile, è arrivata dopo un controllo che ha fatto emergere una serie di criticità rilevanti sotto diversi profili.
L’ispezione, effettuata lo scorso 29 marzo dalla Squadra Amministrativa della Questura insieme a Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, era scattata in seguito alla segnalazione di un evento di intrattenimento organizzato all’interno del locale in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Evento abusivo e sicurezza non garantita
Al momento dell’accesso, all’ingresso del ristorante era presente un addetto alla sicurezza privo dell’autorizzazione prefettizia richiesta per svolgere tale funzione. All’interno, era in corso una serata con dj set, musica amplificata e clienti intenti a ballare in un’area normalmente destinata alla somministrazione di cibo e bevande.
Gli accertamenti hanno confermato che l’evento era stato organizzato senza alcun titolo autorizzativo, configurando una situazione di abusivismo. A ciò si sono aggiunte diverse violazioni legate alla sicurezza: un’uscita di emergenza risultava chiusa a chiave e priva di maniglione antipanico, mentre gli estintori presenti non erano stati sottoposti ai controlli periodici previsti.
Durante il sopralluogo è emersa anche l’assenza di documentazione obbligatoria, tra cui le certificazioni degli impianti elettrici e a gas, il documento di valutazione dei rischi, il piano di emergenza ed evacuazione e il registro dei controlli antincendio.
Condizioni igienico-sanitarie e intervento dell’Asl
Ulteriori criticità sono state riscontrate nei locali cucina, dove le condizioni igienico-sanitarie sono risultate inadeguate. Gli ambienti erano privi delle procedure previste dal sistema HACCP, non detenuto dal titolare, e non garantivano i requisiti minimi di pulizia e sanificazione.
Alla luce delle irregolarità emerse, è stato richiesto l’intervento del personale ispettivo dell’Azienda sanitaria territoriale di Ancona, che ha disposto la sospensione immediata dell’attività per carenze strutturali, mancanza di approvvigionamento idrico adeguato e assenza di procedure per il controllo degli infestanti.
Il provvedimento di chiusura adottato dal Questore si inserisce in un’azione più ampia di controllo sul territorio, finalizzata a garantire sicurezza, ordine pubblico e tutela della salute. Si tratta di una misura di carattere preventivo, volta a evitare situazioni di rischio per cittadini e lavoratori, in linea con le indicazioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.