Ascoli Piceno, il Consiglio dei ragazzi in visita all’Assemblea legislativa
15/04/2026
Un’esperienza diretta per avvicinarsi alle istituzioni e comprenderne il funzionamento: il Consiglio comunale dei ragazzi di Ascoli Piceno è stato protagonista di una giornata all’interno dell’Assemblea legislativa delle Marche, partecipando in aula alla seduta consiliare e incontrando alcuni dei principali rappresentanti istituzionali.
Gli studenti, provenienti dalle scuole secondarie di primo grado della città, hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino i lavori del Consiglio regionale, entrando nel cuore dell’attività legislativa. Un momento formativo che ha permesso loro di cogliere il valore delle decisioni pubbliche e dei processi democratici.
Incontri istituzionali e dialogo con i rappresentanti regionali
A margine della seduta, i ragazzi sono stati ricevuti dal presidente dell’Assemblea legislativa, Gianluca Pasqui, che ha dialogato con loro illustrando il ruolo e le responsabilità dell’organo regionale. Nel corso della mattinata, gli studenti hanno inoltre incontrato il vicepresidente Enrico Piergallini e il consigliere Andrea Maria Antonini, in momenti distinti di confronto.
Gli incontri hanno rappresentato un’occasione preziosa per porre domande, chiarire dubbi e approfondire temi legati al funzionamento delle istituzioni, contribuendo a rendere più accessibile e comprensibile il lavoro politico.
Educazione civica e conoscenza delle istituzioni
La visita si inserisce nel progetto “Conoscere il Consiglio”, iniziativa pensata per avvicinare le giovani generazioni alla vita pubblica e promuovere una maggiore consapevolezza civica. Attraverso esperienze concrete, gli studenti possono acquisire strumenti utili per comprendere il valore della partecipazione e delle regole democratiche.
Al termine della giornata, ai componenti del Consiglio comunale dei ragazzi sono stati consegnati materiali informativi, tra cui lo Statuto della Regione Marche e un opuscolo dedicato alla XII legislatura, a supporto del percorso educativo intrapreso.
L’iniziativa conferma l’importanza di creare momenti di contatto diretto tra istituzioni e mondo della scuola, offrendo ai più giovani la possibilità di conoscere da vicino i luoghi e i meccanismi della rappresentanza. Un passaggio fondamentale per formare cittadini più consapevoli e partecipi.
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