Ancona, molestie in stazione: daspo urbano per un uomo di 75 anni
17/04/2026
Comportamenti ripetutamente molesti nei confronti dei viaggiatori hanno portato all’emissione di un daspo urbano nei confronti di un uomo di 75 anni da parte del Questore di Ancona. Il provvedimento vieta al soggetto l’accesso all’interno della stazione ferroviaria del capoluogo e delle aree ad essa collegate.
La misura è stata adottata a seguito di diversi episodi segnalati nelle ultime settimane, durante i quali l’uomo si sarebbe distinto per atteggiamenti insistenti e invasivi nei confronti delle persone presenti nello scalo ferroviario. Le condotte hanno determinato una violazione delle norme che regolano la corretta fruizione degli spazi pubblici e dei servizi ferroviari.
Allontanamento e reiterazione dei comportamenti
Un episodio particolarmente significativo risale al 28 marzo, quando il personale della Polizia Ferroviaria di Ancona aveva già disposto nei confronti dell’uomo un ordine di allontanamento per 48 ore, in base alle disposizioni previste dal decreto legge sulla sicurezza urbana.
In quella circostanza, l’uomo avrebbe disturbato con insistenza i viaggiatori chiedendo denaro, al punto da costringerli ad allontanarsi dalla sala d’attesa per evitare ulteriori molestie. Un comportamento che ha inciso direttamente sulla normale vivibilità degli spazi e sull’utilizzo dei servizi da parte dell’utenza.
Il provvedimento del Questore
Alla luce della reiterazione delle condotte e della valutazione della pericolosità sociale del soggetto, il Questore Cesare Capocasa ha disposto il daspo urbano con una durata di un anno. Il provvedimento impedisce all’uomo di accedere all’area ferroviaria della stazione centrale di Ancona e alle relative pertinenze.
La misura rientra tra gli strumenti previsti per tutelare la sicurezza e il decoro degli spazi pubblici, in particolare in contesti ad alta frequentazione come le stazioni ferroviarie.
Sanzioni in caso di violazione
Il mancato rispetto del divieto comporta conseguenze penali: la violazione del daspo urbano è infatti punita con l’arresto da sei mesi a un anno. Una previsione che sottolinea la rilevanza del provvedimento e la necessità di garantire condizioni di sicurezza per cittadini e operatori.
L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e prevenzione svolte dalle forze dell’ordine per assicurare un utilizzo corretto e sicuro delle infrastrutture pubbliche.
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