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Cgil Marche: emergenza consultori e crescita della violenza tra le giovani

20/04/2026

Cgil Marche: emergenza consultori e crescita della violenza tra le giovani

Un sistema dei consultori in difficoltà e un fenomeno della violenza di genere che coinvolge in modo crescente anche le più giovani: è il quadro emerso dall’iniziativa promossa da Cgil Marche e Spi Cgil Marche, svoltasi il 15 aprile presso la Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche. L’incontro ha rappresentato un momento di analisi e confronto sui servizi territoriali e sulle criticità che attraversano la regione.

Al centro dell’appuntamento la presentazione della mappa dei consultori familiari e dei centri antiviolenza, realizzata grazie al contributo della Rete degli Studenti Medi, del Gulliver e dell’Udu di Urbino. Uno strumento utile per fotografare lo stato attuale dei servizi e individuare le principali carenze.

Consultori: copertura insufficiente e carenze strutturali

I dati regionali più recenti, aggiornati al 2023, evidenziano una situazione definita critica. Nelle Marche sono presenti 66 consultori pubblici, pari a uno ogni 22.533 abitanti, un valore inferiore rispetto agli standard indicati. Solo 24 sedi dispongono di tutte le figure professionali previste, tra cui ginecologa, ostetrica, assistente sociale e psicologa.

Negli ultimi anni si è registrato un peggioramento della copertura oraria per gran parte delle figure sanitarie, con l’unica eccezione degli assistenti sociali. Particolarmente rilevante l’assenza totale della figura del pediatra. Anche sul fronte dei servizi emergono lacune: gli ecografi sono presenti solo in metà delle sedi, mentre prestazioni come l’ambulatorio per la gravidanza fisiologica e le certificazioni per l’interruzione volontaria di gravidanza risultano disponibili in un numero limitato di strutture.

Un ulteriore elemento riguarda l’obiezione di coscienza, che in alcune sedi raggiunge il 100% degli operatori, rendendo di fatto impossibile l’accesso a determinate prestazioni. Inoltre, l’IVG farmacologica non viene effettuata in nessun consultorio della regione.

Violenza di genere: coinvolte sempre più giovani

Accanto alle criticità del sistema sanitario territoriale, i dati sulla violenza di genere delineano un fenomeno diffuso. Secondo le stime Istat, quasi una donna su tre tra i 16 e i 75 anni ha subito almeno una forma di violenza nel corso della vita. Nelle Marche, la situazione assume contorni particolarmente rilevanti tra le più giovani: il 21,2% delle ragazze tra i 15 e i 24 anni ha dichiarato di aver subito violenza.

La regione si colloca inoltre al quinto posto in Italia per molestie in contesti non lavorativi, con una percentuale superiore alla media nazionale. Un dato che rafforza la necessità di interventi mirati sia sul piano della prevenzione sia su quello del sostegno alle vittime.

Centri antiviolenza e risorse insufficienti

Il ruolo dei consultori si intreccia sempre più con quello dei centri antiviolenza, in un’ottica di presa in carico integrata. Tuttavia, le risorse disponibili risultano insufficienti rispetto al fabbisogno. Il contributo statale copre solo una parte delle richieste e numerose domande di sostegno restano inevase.

Nel triennio 2022-2024 sono state 137 le richieste non accolte per mancanza di fondi. Nel 2025, su 197 domande presentate, solo 84 hanno ricevuto risposta positiva. Un divario che evidenzia la necessità di un rafforzamento degli investimenti, anche a livello regionale.

Le richieste: più servizi, prevenzione e formazione

Le organizzazioni promotrici sottolineano la necessità di un intervento strutturale che riporti i consultori al centro del sistema sanitario territoriale, attraverso assunzioni mirate e un ampliamento dei servizi. Allo stesso tempo, viene ribadita l’urgenza di rafforzare le politiche di prevenzione, a partire dall’educazione all’affettività e al rispetto nelle scuole.

Tra le priorità indicate figurano anche l’incremento dei finanziamenti per i centri antiviolenza e l’aumento dei posti nelle case rifugio, con l’obiettivo di garantire un supporto concreto e continuo alle donne vittime di violenza.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.