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Marche, il Consiglio regionale del 21 aprile tra sanità, territorio e mozioni

20/04/2026

Marche, il Consiglio regionale del 21 aprile tra sanità, territorio e mozioni

Martedì 21 aprile il Consiglio regionale delle Marche tornerà a riunirsi ad Ancona, nell’Aula assembleare di via Tiziano, a partire dalle ore 10, con una seduta che si preannuncia particolarmente articolata e capace di toccare questioni molto diverse tra loro, ma tutte legate in modo diretto alla vita amministrativa e sociale del territorio. L’ordine del giorno mette insieme atti ispettivi, una nomina, una proposta di legge e un pacchetto di mozioni su temi di forte rilievo pubblico, costruendo così una giornata in cui il confronto politico sarà chiamato a misurarsi con urgenze concrete e con nodi di prospettiva.

La prima parte dei lavori sarà dedicata a interrogazioni e interpellanze, come da prassi, ma con una concentrazione significativa su alcune questioni che da tempo attraversano il dibattito regionale. Tra queste spiccano le problematiche relative alle residenze sociosanitarie, dalle rette per anziani, persone con demenza e disabilità fino alle liste d’attesa nelle RSA e nelle residenze protette. È un tema che pesa in modo diretto sulle famiglie, sui servizi territoriali e sull’organizzazione della sanità regionale, e proprio per questo si annuncia come uno dei passaggi più sensibili della seduta.

Sanità, servizi e temi aperti nelle interrogazioni d’aula

Accanto agli atti dedicati alle strutture sociosanitarie, il Consiglio affronterà anche interrogazioni su questioni che restituiscono bene la varietà delle criticità presenti nelle Marche. Si parlerà della diffusione della cocciniglia e delle iniziative urgenti richieste alla Regione, della regolamentazione dell’attività di dermopigmentazione, dello stato di avanzamento del complesso di Villa Buonaccorsi a Potenza Picena, del settore dello spettacolo dal vivo e del nuovo polo scolastico di Montegiorgio.

In aula arriveranno inoltre temi legati alla gestione delle macerie del sisma, alle misure contro la speculazione sui prezzi dell’energia e dei carburanti e a questioni che riguardano il comparto della pesca e la corretta gestione della risorsa ittica. Il quadro che emerge è quello di una seduta nella quale la funzione ispettiva del Consiglio torna a occupare uno spazio centrale, chiamando la Giunta a fornire chiarimenti su dossier molto diversi ma tutti collegati alla tenuta dei servizi e delle politiche regionali.

Nomine, governo del territorio e mozioni su diritti e sicurezza

Dopo la fase iniziale, l’Assemblea sarà chiamata a esprimersi sulla nomina di un componente del consiglio di amministrazione dell’Istituto Campana per l’istruzione permanente di Osimo, per poi passare a uno dei punti politicamente più rilevanti della giornata: la discussione della proposta di legge che modifica la normativa regionale sulla pianificazione per il governo del territorio. Il provvedimento, presentato dalla Giunta, sarà accompagnato dalle relazioni di maggioranza e minoranza prima della discussione e della votazione finale.

Nella parte conclusiva della seduta troveranno spazio diverse mozioni abbinate, a partire da quelle dedicate al contrasto della violenza di genere, con testi che affrontano sia il rafforzamento delle politiche regionali sia il tema della cultura del consenso e del riconoscimento del femminicidio. In coda arriveranno anche le mozioni e le interrogazioni sugli ordigni bellici e i possibili residui chimici davanti alla costa pesarese, oltre a ulteriori atti su salario minimo negli appalti pubblici regionali, situazione del Tribunale per i Minorenni delle Marche e piano regionale dei crematori.

La seduta del 21 aprile, insomma, mette insieme temi molto differenti ma accomunati da un forte impatto sulla vita pubblica regionale. Dalla sanità alla pianificazione urbanistica, dai diritti alla sicurezza ambientale, il Consiglio sarà chiamato a confrontarsi con questioni che toccano da vicino amministrazioni locali, servizi e cittadini. I lavori potranno essere seguiti anche in diretta streaming sul sito del Consiglio regionale delle Marche, offrendo così la possibilità di osservare da vicino uno dei momenti più significativi del confronto istituzionale marchigiano.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.