Caricamento...

Marche365 Logo Marche365

Marche, protocollo scuola-ADMO: al via l’ADMO League 2026

21/04/2026

Marche, protocollo scuola-ADMO: al via l’ADMO League 2026

Regione Marche, Ufficio scolastico regionale e ADMO Marche hanno firmato ad Ancona un protocollo d’intesa che porta nelle scuole superiori marchigiane un percorso strutturato su donazione di midollo osseo, salute, sport, volontariato e cittadinanza attiva. La sottoscrizione è avvenuta nella Sala Raffaello della Regione, alla presenza degli assessori regionali Tiziano Consoli e Paolo Calcinaro, della presidente nazionale ADMO Rita Malavolta, del presidente di ADMO Marche Lorenzo Rossini e dei rappresentanti del mondo scolastico, sanitario, sportivo e associativo. Nella stessa occasione è stata presentata anche ADMO League 2026, iniziativa che dal 21 aprile al 6 maggio coinvolgerà studenti e territori in sei piazze delle Marche.

Donazione, sport e scuola nello stesso progetto

L’intesa punta a far entrare in modo stabile negli istituti superiori marchigiani attività di informazione e formazione dedicate ai corretti stili di vita, alla pratica sportiva e alla cultura del dono. Il cuore del progetto riguarda la sensibilizzazione sulla donazione di midollo osseo e di cellule staminali emopoietiche, affiancata da iniziative di volontariato e da percorsi educativi che potranno essere inseriti anche nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento.

ADMO Marche, nata a Pesaro nel 1991, oggi opera in tutta la regione con 12 sezioni locali, circa 120 volontari attivi e 90 soci. Proprio la presenza dei volontari nelle scuole rappresenta uno degli assi del progetto: gli incontri informativi vengono proposti come occasioni concrete di educazione civica, con un lavoro diretto sui temi della solidarietà, dell’accoglienza e della responsabilità collettiva.

Le istituzioni: “Così si costruisce una cultura del dono”

Nel corso della presentazione, l’assessore allo Sport e al Terzo Settore Tiziano Consoli ha indicato nel protocollo uno strumento capace di mettere in relazione scuola, sport e associazionismo, creando una rete che lavori sulla prevenzione e sulla partecipazione. L’accento è stato posto anche sulla dimensione inclusiva delle attività sportive previste, dai giochi tradizionali alle discipline più innovative, con attenzione particolare allo sport paralimpico.

L’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro ha richiamato la necessità di trattare la donazione come un fatto culturale prima ancora che sanitario, sottolineando il ruolo decisivo delle nuove generazioni. Nelle parole dei promotori, l’obiettivo non è limitarsi a una campagna informativa, ma lasciare un segno duraturo nella coscienza civile degli studenti.

Di forte impatto anche l’intervento del presidente di ADMO Marche Lorenzo Rossini, che ha parlato non soltanto come rappresentante dell’associazione, ma come persona che ha ricevuto una donazione. Il suo racconto ha riportato al centro il dato essenziale che accompagna tutta la campagna: trovare un donatore compatibile resta un evento raro, e ampliare il registro significa aumentare in modo concreto le possibilità di cura per chi è in attesa di un trapianto.

ADMO League 2026 coinvolge 47 scuole e 6 città

Accanto al protocollo è stata lanciata ADMO League 2026, progetto educativo e sportivo rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori. Nato nel 2015, il percorso si è trasformato nel tempo: da torneo sportivo a iniziativa regionale che unisce pratica sportiva, incontri con medici e volontari e momenti pubblici di sensibilizzazione nelle piazze.

L’edizione 2026 toccherà Ancona, Macerata, Pesaro, Fermo, San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno, portando nelle scuole e nei luoghi pubblici il “derby della solidarietà” sotto il motto “Tante squadre… una speranza. Sportivi fino al midollo”. L’iniziativa coinvolge 47 istituti scolastici, con circa 3.500 studenti impegnati negli incontri informativi e circa 900 ragazzi attesi nelle feste di piazza. La stima finale del progetto 2025-2026 parla di circa 200 nuovi donatori.

Il registro marchigiano e i numeri della donazione

Il Registro Regionale Donatori Midollo Osseo delle Marche è attivo dal 1989 ed è stato riconosciuto ufficialmente dalla Regione nel 2001 all’interno dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. I centri donatori sono attivi ad Ancona, Macerata e Ascoli Piceno. Oggi il registro marchigiano IBMDR conta circa 9.500 donatori attivi, inseriti in una rete nazionale che supera i 525 mila iscritti.

Nel 2025 i nuovi donatori registrati nelle Marche sono stati 451, un dato stabile rispetto agli anni precedenti ma in crescita sul medio periodo, sostenuto dalle attività di sensibilizzazione promosse da ADMO e dal sistema sanitario regionale. Dal 1989 al 2025 sono state effettuate 139 donazioni complessive, di cui 77 da cellule staminali da sangue periferico e 62 da sangue midollare. Oltre la metà è stata realizzata nell’ultimo decennio. Le Marche, inoltre, si sono distinte nel 2023 e nel 2025 come regione italiana con il più alto indice di donazione, anche grazie all’introduzione di nuove tecnologie nel Laboratorio di Immunogenetica dei Trapianti dell’AOU delle Marche.

La prima tappa dell’ADMO League è in programma domani, 21 aprile, nelle città di Ancona e Macerata. Da lì partirà un percorso che punta a trasformare un messaggio sanitario in un’esperienza educativa piena, capace di intrecciare sport, responsabilità e partecipazione.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to